Come faccio a ricordarmi i libri che ho letto?

Vi siete mai fatti questa domanda?

Questo non è un articolo sui problemi di memoria, tranquilli! Se ti sei chiesto come fare a ricordare i libri che hai letto è perché molto probabilmente ami leggere e non vuoi dimenticare le buone letture che hai fatto.

Il mio consiglio è compilare un registro delle letture. Una soluzione cartacea (la migliore secondo me) dove scrivere le tante informazioni di base sul libro letto, un riassunto e una o più frasi memorabili.

Io ne ho creati diversi, in vendita tutti su Amazon, ma in questo articolo parlo del primo registro che ho progettato. Un quaderno di 84 pagine suddivise così:

63 pagine/scheda di ogni libro letto
11 pagine motivazionali
2 pagine per la classifica dei libri letti
1 pagina per i libri prestati
1 pagina per i libri dati in prestito
2 pagine per la lista dei desideri

Il formato di questa agenda è piccolo e pratico, 15,24 x 22,86 cm, poco più piccolo di un A5, copertina flessibile softouch e carta colore crema

Registro delle mie letture, formato 15,24 x 22,86 cm

Vuoi vedere la grafica interna? Direi di si! Clicca sul pulsante per aprire il PDF

Se hai voglia di sentire della musica, hai qui sotto un brano da ascoltare mentre leggi l’articolo.

Ti invito a tenere un registro delle letture e ti spiego perchè.

È capitato a tutti di terminare un bel libro e di dispiacerci, come se avessimo vissuto un’esperienza veramente personale e che ha avuto una conclusione.
Quando finiamo un buon libro ci viene voglia di leggere altri libri dello stesso autore, se questo autore ne ha pubblicati diversi, oppure altri libri ambientati nella stessa epoca o che trattano delle stesse tematiche.

Tutte queste letture però una volta terminate finiscono sullo scaffale della nostra libreria e dopo un po’ di tempo forse ce ne dimentichiamo. Certo non dimentichiamo quali sono i nostri libri preferiti o qual è il nostro autore preferito di cui abbiamo letto tutti i suoi romanzi però dopo un po’ di tempo abbiamo dimenticato quella frase che sembrava scritta proprio per noi e che ci ha fatto crescere.

Con un registro delle letture possiamo annotare immediatamente appena terminato il libro o magari mentre lo stiamo ancora leggendo tutto ciò che di rilevante per noi abbiamo trovato nel libro.

Una conseguenza dell’avere tenuto un registro delle lettura sarà aiutarci nel tempo a ripercorrere la nostra storia di lettori, come si è evoluto il nostro gusto negli anni e cosa ci è rimasto dei libri che abbiamo più apprezzato.

Sempre su questo argomento, ti invito a leggere questo articolo sul questo blog “7 motivi per cui tenere un registro delle letture”.

Vedi tutti i miei registri e diari QUI.

“Vivere senza leggere è pericoloso,
ci si deve accontentare della vita,
e questo comporta notevoli rischi.”
(Michel Houellebecq)



corinna

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